Biciclette dopate !?!
Ne hanno parlato al Processo alla tappa di ieri e la cosa è quantomeno curiosa. Due anni fa, sarebbe arrivata una lettera anonima all'UCI che metteva in guardia dal rischio che alcuni corridori potessero nascondere, nelle loro biciclette, un motore elettrico in grado di erogare fino a 150 W di potenza (un'enormità in termini prestativi), per una durata variabile e dipendente dalla dimensione della batteria collegata.
La ditta austriaca che produce il Gruber Assist (un motore che potrebbe essere nascosto nelle bici) ne indica le finalità riabilitative, o la capacità di dare una spinta in allenamento a ciclisti poco allenati, che non riuscirebbero altrimenti ad arrivare in cima alle salite senza incorrere in poco salutari fuori soglia. Però, l'aspetto che non meriterebbe alcuna enfasi, se le cose stessero in questi termini, è il fatto che il motore risulti invisibile.
Il motorino può essere montato su qualsiasi bicicletta con tubo verticale dritto avente spessore interno non inferiore ai 31 mm e le batterie nascoste nel sottosella, dove normalmente ci stanno le camere d'aria di riserva e le bombolette ad aria compressa, oppure, in una finta borraccia. Il peso aumenta di un chilo, o un chilo e settecento grammi, a seconda del tipo di batteria.
Dato che di "furboni" il mondo è pieno, è bene che chi deve controllare sia informato del potenziale pericolo che sistemi come questo possono essere facilmente nascosti per essere usati in modo inopportuno. Quello che è certo, è che il prodotto può innovare, non poco, il mercato delle biciclette elettriche.



maggio 31st, 2010 - 00:39
Un professionista controllatissimo dove nasconderebbe la batteria? Come farebbe a spiegare i 2 Kg in più a secco, ma soprattutto chi e perchè non dovrebbe adottare questo sistema se veramente potesse passare così inosservato? L’unica possibilità è che chi controlla è scemo o non vuole vedere…
aprile 30th, 2011 - 17:49
Buongiorno sono Martino fabbri sono un Ciclista amatoriale appassionato di ciclismo o una
attivita in proprio come artigiano e non o tempo ad allenarmi come i miei amici
Cosi o pensato di darmi un aiutino con la pedalata assistita, visto che facciamo delle uscite
primavera e estate facendo dei percosi con salite molto impegnative ( PORDOI ,STELVIO, e altre
salite come Colle Del!Agnello e IZOAR e quelle vicino casa come Carpegna
maggio 16th, 2011 - 12:37
D’ora in poi,se ad uno che esca con me in bici vedo una tasca sottosella grossa come quella che contiene la batteria di questo motore, gli controllo anche le emorroidi.