Sportydoo – Blog sulle attrezzature sportive
13lug/100

Un BASE Jump con tuta alare da una prospettiva particolare

Forse il più estremo tra gli sport estremi, il Base Jumping consiste nel lanciarsi da edifici, torri o antenne, ponti, scogliere o altri tipi di formazioni naturali. L'acronimo Base sta, infatti, a significare i vari punti di partenza dei jumper: Building, Antenna, Span, Earth.

Estremamente pericoloso e non una semplice variante del paracadutismo, come precisa questa associazione di base jumper, è diventato un po' più sicuro con l'utilizzo della tuta alare che rallenta la velocità di caduta e permette lo spostamento orizzontale per allontanarsi dai potenziali ostacoli. Il primo a riuscire a sviluppare una velocità orizzontale maggiore di quella verticale fu Patrick de Gayardon nel 1997. Oggi sono diverse  le aziende che producono tute alari (wingsuit) che vengono usate anche per competizioni internazionali, come la SkyJester´s Wings over Marl.

A saltare con la tuta alare da una parete norvegese è Neil Amonson. La ripresa è fatta con una action camera GoPro Hero Helmet HD, descritta in questo precedente post.

Fonti: Wikipedia (voci Base Jumping e Wingsuit) e Italian Base Association.

Condividi:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • email
  • LinkedIn
  • RSS
  • Segnalo
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Twitter
  • Diggita
  • Live
  • FriendFeed
ShoppyDoo Confronta prezzi e modelli per il tuo shopping online