Euro 2012, Cassano “Volevo smettere dopo Morosini”
Il calciatore del Milan torna sulle pagine dei giornali e rilascia un'intervista al settimanale Chi. Antonio Cassano, giocatore e fantasista di riferimento della Nazionale di calcio di Prandelli confessa la sua paura dopo l'operazione al cuore e la sua intenzione di appendere le scarpette al chiodo dopo la morte di Morosini.
Europei 2012: Cassano guiderà la Nazionale agli Europei, parola di Prandelli
Gli Europei si avvicinano e la febbre sale. L'allenatore della Nazionale italiana, Cesare Prandelli, ha rilasciato alcune dichiarazioni al Corriere della Sera, in cui esalta la voglia dei giocatori azzurri di disputare un campionato entusiasmante. L'esordio azzurro avverrà il 10 giugno contro i campioni della Spagna e il ct italiano è consapevole del fatto che la nazionale più forte del mondo è pericolosissima.
Milan: Cassano bene nella partitella con i rossoneri (video)
Dopo il rilascio dell'idoneità da parte degli specialisti di Medicina dello Sport, Antonio Cassano è tornato ad allenarsi con il Milan. Dopo l'eliminazione in Champions League, contro il Barcellona dello stellare Messi, il gruppo di Allegri ha svolto una breve partita contro alcuni giovani della Primavera e Allievi ed in campo era presente anche il giocatore di Bari.
Cassano torna ad allenarsi con il Milan
Non solo ai tifosi del Milan, ma a tutti gli appassionati di calcio farà piacere sapere che Antonio Cassano è tornato insieme ai suoi compagni ad allenarsi sul campo di calcio. Il giocatore e fantasista di Bari era stato colpito alcuni mesi fa da un'ischemia celebrale che lo aveva costretto a fermarsi con il timore di appendere per sempre le scarpette al chiodo.
Cassano aggredisce la troup di Telenord
Forse il nervosismo scaturito dagli ultimi avvenimenti che lo hanno riguardato o forse, e noi crediamo più in questa ipotesi, l'invadenza di una trou televisiva. A quanto pare Antonio Cassano è stato protagonista di un'aggressione nei confronti di una giornalista e un cameraman di Telenord.
Cassano felice con moglie e figlio (foto)
Antonio Cassano torna a sorridere. Un quadretto che ci auguravamo di vedere presto: il giocatore di Bari sereno insieme alla sua famiglia. Il talento del Milan è stato immortalato in occasione del brindisi fatto dalla squadra rossonera per inaugurare le festività del Natale. Antonio, insieme alla moglie Carolina Marcialis e al figlio Christopher appaiono felici.
Cassano visita i compagni a Milanello (video)
Antonio Cassano è ritornato ad abbracciare i suoi compagni del Milan. Il giocatore barese sta riprendendo la strada della normalità che alcune settimane fa aveva smarrito a causa di un improvviso ictus celebrale e conseguente operazione al cuore. È stato accolto tra sorrisi e abbracci, è lui il mattatore dei rossoneri, il campione che fa la differenza e che manca tanto alla Nazionale di Prandelli.
Nazionale, senza Cassano Prandelli punta su Balotelli e Pazzini
In vista dell'amichevole di venerdì contro la Polonia, Prandelli sceglie gli assi da mettere in campo. Orfana di Antonio Cassano, recentemente operato al cuore per una malformazione cardiaca, la Nazionale dovrà essere ridisegnata, specie sul versante dell’attacco.
Dopo la prova di ieri, il tecnico Prandelli ha riconfermato anche nel test di oggi il terzetto Pepe – Pazzini – Balotelli, con SuperMario punta principale.
Cassano, la lettera: “torno presto a giocare”
A pochi giorni dall'operazione al cuore che ha subito, Antonio Cassano torna a parlare e lo fa con una lettera in cui promette che presto tornerà sui campi di calcio.
Il giocatore del Milan, era stato colto da malore una settimana fa e dopo i primi giorni di degenza nel reparto di neurologia al Policlinico di Milano, gli era stata diagnosticata una piccola malformazione cardiaca.
Cassano: operazione al cuore riuscita
Antonio Cassano è stato operato stamattina al cuore per curare una piccola malformazione e l’intervento è perfettamente riuscito. Il giocatore di Bari è stato in sala operatoria per 33 minuti ed è stato operato in anestesia locale.
Ad operarlo è stato Mario Carminati, uno dei migliori cardiochirurghi al mondo e primario di cardiologia del Policlinico San Donato, che a fine intervento ha dichiarato queste rassicuranti parole:










